Rod Dubrow-Marshall, PhD

 

Preside della Facoltà di Discipline Classiche e Scienze Sociali,

University of Glamorgan, Wales, UK

(FAIR e RETIRN, Regno Unito)

 

Come identificare le sette pericolose, i loro leader e i danni che provocano – in che modo gli sviluppi della ricerca scientifica dovrebbero informare i governi, la politica e i legislatori

 

Abstract

Questa breve relazione si chiede se esista un modo per identificare accuratamente e scientificamente le sette distruttive e il potenziale danno ai loro membri. Esiste un modo per riuscire a prevedere se un leader di setta è pericoloso e sta spadroneggiando, e se il leader ha probabilità di provocare danno ai membri del gruppo? I sempre più numerosi apporti alla ricerca scientifica stanno fornendo alcune vere risposte a questi quesiti che i governi non dovrebbero e non possono ignorare.

 

È possibile delineare un breve sommario di alcuni degli sviluppi contemporanei nella ricerca indirizzata a questi argomenti concentrandosi sulle seguenti aree chiave:

 

 

Le implicazioni per la politica e i legislatori sono profonde e di ampio raggio, e attraversano i confini nazionali. Gli sviluppi della ricerca scientifica permettono di misurare il grado di settarismo nel gruppo – l’influenza indebita del leader sui membri, il grado di “identità totalitaria” tra i membri della setta e la quantità di danno psicologico causato dal gruppo. I tribunali avranno perciò basi legittime per prendere atto di tali evidenze e agire per proteggere gli individui laddove il loro benessere non sia stato protetto, o quando il gruppo li stia danneggiando. Quasi tutti i sistemi legali prevedono un “compito di cura” in base al quale le organizzazioni hanno il compito legale di proteggere la sicurezza dei loro membri o dipendenti, anche in relazione a salute mentale e benessere. Tale compito dovrebbe essere esteso alle associazioni di volontariato, alle chiese e ai gruppi politici, in modo che le sette possano essere ritenute responsabili allo stesso modo in cui lo sono le organizzazioni e i singoli individui.

 

Riferimenti:

Lifton, R. J. (1961) . (1961) Thought Reform and the psychology of totalism. Chapel Hill, NC: University of North Carolina Press.

 

Dubrow-Marshall, R. (2007) Understanding Cultic and Totalistic Identities – Insights and Directions for the Future from Developments in Social Psychology. Relazione presentata al Convegno Annuale dell’ICSA, 28/30 giugno 2007, Bruxelles.