Presa di coscienza del fenomeno in Belgio

 

André Frédéric, Deputato federale della Camera dei rappresentanti del Belgio, Presidente del gruppo di lavoro incaricato di assicurare il seguito alle raccomandazioni della Commissione parlamentare di inchiesta su "culti/sette" [1]

 

I poteri pubblici belgi hanno per lungo tempo mostrato un atteggiamento molto riservato nei confronti del fenomeno settario. Si trattava, in effetti, di assumere una posizione in un campo che riguardava due concetti fondamentali: da un lato, la libertà di espressione e di associazione e, dall’altro, la libertà di pensiero, di coscienza e di religione garantite dalla Costituzione belga ed in particolare dall’articolo 19:

 

« La libertà dei culti, quella del loro pubblico esercizio così come la libertà di manifestare le proprie opinioni in ogni materia sono garantite, salvo la repressione dei delitti commessi in occasione dell'uso di tali libertà ».

 

Il dramma maggiore del Vercors ad opera della setta dell’OTS e la sua mediatizzazione provocheranno per la prima volta una reazione dei poteri pubblici nel nostro paese.

 

È dopo questi eventi che il Belgio, nel 1996, istituì una Commissione parlamentare d’inchiesta – con i poteri di un giudice d’istruzione – con il compito di elaborare una politica atta a combattere le pratiche illegali delle sette e il pericolo che esse rappresentano per la società e per le persone, in particolare per i minori.

 

Qual è la ragione che mi ha spinto ad interessarmi alle organizzazioni settarie pericolose ?

 

Non si può far finta di niente dinanzi allo sviluppo di numerose organizzazioni che, oggi e quotidianamente, mettono in pericolo l’integrità fisica e/o psichica dei nostri concittadini, non solo in Canada, in Francia o in Svizzera, come nel caso dell’Ordine del Tempio Solare, ma anche in Giappone per la setta Aum. Nel nostro paese tale fenomeno assume proporzioni terribili; è sufficiente pensare che esistono organizzazioni segrete molto pericolose, più vicine a noi di quanto possiamo immaginare. È lo sviluppo di Sukyo Mahikari nella mia regione che ha suscitato inizialmente il mio interesse verso il fenomeno. Sukyo Mahikari è proprietario, sulle alture di Verviers, di un tempio che sfida qualsiasi regola urbanistica. Citiamo anche il movimento Maharishi fondato ai confini tra i Paesi Bassi, la Germania ed il Belgio (les Trois Bornes), in un hotel ubicato in territorio olandese. La loro intenzione è di costruire soprattutto una lottizzazione di circa cento alloggi a Nil-St-Vincent, nel Brabante vallone, altro luogo simbolico, situato al centro geografico del Belgio. Citiamo ancora Padre Samuel, molto noto tra i media e le corti dei tribunali, ma anche tutti gli altri nomi diventati ormai noti nel linguaggio corrente: i Testimoni di Geova, Scientology e anche i pentecostisti, il cui interesse principale non sembra riguardare soltanto la salvezza delle anime. Il nostro scopo non è quello di gettare anatemi su tali individui ed organizzazioni, talvolta molto più segrete di quello che le stesse sostengono, ma di dimostrare, attraverso un lavoro meticoloso, che alcune persone ed individui corrono pericoli a livello fisico, mentale, finanziario, etc. Non è necessario menzionare il dramma estremo che ha condotto taluni al suicidio (omicidio?) collettivo ad opera della setta dell’OTS, basta considerare le donne, i bambini e gli uomini distrutti giorno dopo giorno dalle false illusioni, un problema che uno Stato libero e democratico non può ignorare. Il nostro paese ha tratto insegnamento dall’inchiesta parlamentare e ha adottato iniziative positive. A livello europeo, il Belgio è molto spesso citato come esempio, insieme alla Francia, per quanto riguarda la lotta efficace condotta contro le organizzazioni settarie pericolose. L’opera più concreta è stata sicuramente la creazione del Centro CIAOSN[2], un centro indipendente legato al Servizio pubblico federale belga di giustizia, i cui membri, nominati dalla Camera, rendono conto ai Parlamenti e alle Camere. Questo efficiente strumento accoglie le richieste, informa i poteri pubblici e la popolazione sull’evoluzione delle sette e assicura dunque un valido lavoro di prevenzione.

 

Vi è stato inoltre un ampliamento del nostro sistema giudiziario: la polizia federale ha creato dovunque sul territorio cellule chiamate « terrorismo e sette » e ogni procura dispone di un magistrato di riferimento, specializzato nella scoperta di fatti commessi da un’organizzazione settaria pericolosa, che troppo spesso sono difficilmente identificabili quando vengono commessi al di fuori del loro campo d’azione. 

 

 Le sette si adattano all’evoluzione della società

 

Ho avuto dunque il grande privilegio di presiedere un gruppo parlamentare di lavoro incaricato di valutare l’evoluzione delle organizzazioni settarie pericolose sul territorio belga e sono stato colpito da un particolare, ossia dall’impressionante diversificazione dei campi di azione delle sette. Come e per quale motivo le sette hanno rallentato la loro crescita, rivolgendosi oggi a settori relativi alla spiritualità, al benessere, alla salute, alla formazione, allo sviluppo personale ed inoltre, in modo ancora più pericoloso, agendo nel campo umanitario?                           

 

Facendo un passo indietro nel passato della storia delle religioni, si assiste rapidamente ad una continua perdita d’influenza delle religioni tradizionali in seno alle società cosiddette moderne. Nel corso dei secoli, le sette si sono servite delle immagini convenzionali del bene e del male, adottando la visione manicheista che divide le anime salve da quelle che invece periranno, giocando sulle vecchie immagini giudeo-cristiane dell’Apocalisse. Coloro che crederanno saranno salvati, mentre gli altri, i miscredenti, saranno dannati. È proprio giocando su questa paura ancestrale che le sette hanno agito sugli uomini di tutti i tempi, riuscendo ad ottenere vantaggi economici soprattutto nelle regioni meno sviluppate. Ma da diversi decenni ed in seguito al declino delle religioni, o più esattamente delle pratiche religiose, si sono rese disponibili nuove nicchie, da cui trarre vantaggio. Esistono diverse spiegazioni plausibili, ma forse la ragione principale è rappresentata dal disaccordo tra le Chiese ed i fedeli. Prendiamo l’esempio concreto del cattolicesimo con le recenti prese di posizione estreme di Papa Benedetto XVI relative, soprattutto, all’eutanasia e al caso di Eluana in Italia, la riabilitazione dei vescovi scomunicati come Mgr Williamson apertamente negazionista, senza parlare della posizione del Vaticano verso gli omosessuali. Insomma, la Chiesa di Roma è in disaccordo con la società del 21o secolo e questa situazione favorisce l’irruzione dei guru e di altre organizzazioni poco caritatevoli all’interno delle varie nicchie.  È stata l’evoluzione sociologica sviluppatasi in gran parte dopo il maggio 1968 a favorire la creazione e l’ampliamento di nuovi campi d’azione. Siamo passati da una società collettivista dove prevaleva l’interesse comune e in cui ciascuno agiva per il bene di tutti, a ciò che definisco « gli anni Tapie », ad una società puramente egoista, addirittura egocentrica, dove prevale solo l’interesse individuale anche a costo di rubare il posto del proprio vicino e cavandogli gli occhi se necessario. Questa società individualista ha creato dei nuovi bisogni ma anche delle nuove debolezze, come l’avvilimento di coloro abbandonati dalla società, indeboliti e spinti verso una nuova forma di pseudo-spiritualità, in un mondo che viaggia a 200 all’ora. Per alcune organizzazioni, tale avvilimento rappresenta una buona occasione per reclutare nuovi adepti e per continuare le proprie attività nascoste, promettendo l’impossibile e riempiendo le persone di vane speranze.

 

Così, passando da un dualismo medievale rappresentato dal bene e dal male, dalla salvezza delle anime o dalla dannazione con l’Apocalisse come centro nevralgico, all’eccesso di benessere individuale delle nostre società post-68, abbiamo assistito alla nascita di pseudo-terapeuti che professano le loro idee davanti ad un pubblico recettivo, completamente sfasato che aspetta soltanto di essere guidato da belle parole e fiducioso a tal punto, da ignorare che la propria mente sarà manipolata e che il proprio portafoglio sarà svuotato.

                   

È molto difficile conoscere il numero esatto delle sette e, a maggior ragione, il numero dei loro adepti, dato che diversi ostacoli emergono nel tentativo di valutare quantitativamente questo fenomeno.

 

Il fenomeno settario è caratterizzato innanzitutto da una grande mobilità: ogni giorno ci sono gruppi che nascono e gruppi che scompaiono, gruppi che si ricostituiscono acquisendo nuovi nomi.

 

È anche difficile individuare il momento in cui un gruppo non settario fino a questo momento possa deviare e diventare una setta pericolosa. Spesso bisogna anche attendere che qualcuno presenti una denuncia per scoprire l’esistenza di una setta.

Le diverse succursali o associazioni che gravitano attorno ad una setta rendono ancora più difficile la loro identificazione.

 

Infine, è quasi impossibile stimare il numero dei membri, perché non è facile distinguere coloro che si rivolgono ad una setta per ottenere dei servizi, da chi, invece ne fa parte in quanto adepta. Inoltre, le sette stesse non sono sempre in grado di quantificare con precisione il numero dei propri membri.

 

Per quanto riguarda il numero di adepti, la Commissione parlamentare d’inchiesta del 1996 non ha potuto fornire dati precisi. Tuttavia ha calcolato che sono diverse le decine di migliaia di persone interessate direttamente da questo problema nel nostro paese.

Quanto al numero delle organizzazioni, la stessa Commissione è riuscita ad individuare nello stesso periodo 189 organizzazioni.

In realtà, la Commissione non ha compilato una « lista delle sette » però ne ha creato una relativa ai nomi dei movimenti emersi durante gli interrogatori o forniti da un servizio pubblico (come ad esempio la gendarmeria).

 

Nel settembre 2006, ho provveduto con il mio gruppo di lavoro a dare seguito alle raccomandazioni dei miei predecessori.

 

Dagli interrogatori è risultato inoltre che le attività delle organizzazioni settarie non sono diminuite nel nostro paese, anche se sono diventate meno visibili, agendo oggi in maniera sempre più spesso nascosta.

 

È necessario sottolineare più esattamente, che dal 1999, il Centro di informazione e di opinione sulle organizzazioni settarie pericolose ha esaminato le attività di oltre 600 raggruppamenti, di cui soltanto 94 erano stati citati in occasione dei lavori della Commissione parlamentare d’inchiesta. Anche se si tratta unicamente del numero di dossier aperti dal Centro in seguito alle richieste del pubblico e delle autorità (e non di una qualsiasi lista di organizzazioni settarie pericolose), tale cifra non è assolutamente trascurabile. L’universo settario è proprio in costante evoluzione!

 

Oltre alla ricerca delle attività di un certo numero di grandi organizzazioni conosciute da tutti (i Testimoni di Geova, Scientology...), si assiste anche allo sviluppo di piccoli movimenti dal nome mutevole, talvolta dissidenti o derivanti dalle maggiori organizzazioni, che agiscono in maniera più ampia e di conseguenza sono difficilmente riconoscibili.

 

Le pratiche settarie possono anche essere il risultato di singoli individui che si autoproclamano guaritori o psicoterapeuti.

 

I gruppi (pentecostisti, evangelici) nati dal protestantesimo nord-americano occupano attualmente un posto importante nell’universo settario belga.

 

Una prima area di diversificazione su larga scala: le catastrofi

 

A New York, dopo gli attentati dell’ 11 settembre, così come a Tolosa, in seguito all’esplosione della fabbrica AZF, gli scientologi hanno cercato di sostituire gli psichiatri, loro nemici, e di usare il profondo sconforto delle vittime per diffondere la propria dottrina. Per non parlare dei recenti attentati alla metropolitana londinese e della catastrofe di Ghislenghien. La stessa setta prevede anche il reclutamento oltre al volontariato; è stata anche riscontrata la presenza di volontari di Scientology negli ospedali e nei centri d’identificazione delle vittime dello tsunami.

 

Secondo campo d’azione : lo sviluppo personale e la formazione professionale

 

 Quando si parla di organizzazione settaria pericolosa che agisce nel campo dello sviluppo personale o della formazione professionale viene spontaneo descrivere i risultati di alcune organizzazioni. La maggior parte delle società che offrono formazioni del genere sono naturalmente al di sopra di ogni sospetto. Ma è opportuno mettere in guardia i cittadini che un numero sempre crescente di organizzazioni o di gruppuscoli settari hanno come scopo dichiarato lo sviluppo della persona e la ricerca del maggiore benessere e, quindi, propongono numerose pratiche non convenzionali, spesso non dimostrate scientificamente. Il settore dello sviluppo personale, gli stage di preparazione psichica, le sedute di rilassamento, il coaching,  lo yoga o altre pratiche simili, possono dunque rappresentare, quando sono il risultato di individui poco scrupolosi, delle attività favorevoli alle derive settarie.

 

Alcune organizzazioni settarie si specializzano nella formazione professionale, spesso tramite società che portano un nome distinto e offrono diversi (pseudo)-stage di formazione e di sviluppo personale alle aziende.

Si tratta sia di una tecnica nascosta di reclutamento, sia di un modo per affermarsi nel sistema economico.

 

Scientology è sicuramente la setta più influente nell’ambito della gestione delle risorse umane. Essa considera gli strumenti citati come un modo per rafforzare la propria influenza all’interno del sistema economico. Il riferimento a Scientology non emerge sempre chiaramente a prima vista e sono numerose le aziende che si sono lasciate sedurre dalle abilità commerciali degli scientologisti, che hanno mostrato le proprie capacità nel campo del controllo sociale.

 

La gioventù : un campo d’azione estremamente importante 

 

Alcune organizzazioni settarie pericolose prediligono agire sul piano della famiglia ed in particolare dei bambini. Un modo per i guru di modellare perniciosamente i propri fedeli, approfittando della mancanza di giudizio nei bambini e negli adolescenti. Questo rappresenta uno degli aspetti più inquietanti e pericolosi di questa diversificazione dei movimenti.

 

Altri campi d’interesse prediletti dalle organizzazioni settarie sono la nascita e l’infanzia. Alcuni, come Raël, non esitano, come è stato detto, a proporre tecniche di clonazione riproduttiva alle coppie sterili.

 

Oltre a mettere in discussione la fattibilità scientifica del metodo, bisogna evidentemente interrogarsi sugli aspetti puramente etici, senza contare gli aspetti mediatici, dato che Raël si serve dei media per vivere e prosperare…

 

Per quanto riguarda l’impresa Scientology, assistiamo a diversi tentativi di seduzione della popolazione, del mondo politico e dei giornalisti nel nostro paese. Una campagna ben orchestrata ha lo scopo di convincere l'opinione pubblica che la Chiesa è « una Chiesa come le altre, riconosciuta in diversi paesi del mondo come gli Stati Uniti ». Essa vuole diffondere dei fascicoli sui danni delle droghe e spera di raggiungere le scuole senza passare attraverso una distribuzione diretta agli adolescenti. Il tema affrontato nei fascicoli distribuiti qualche mese fa all’uscita delle scuole è altrettanto sconcertante: la promozione dei Diritti Umani!

 

Un ultima area di sviluppo: la salute e le organizzazioni settarie «guaritrici»

 

Oltre alle tecniche di sviluppo personale, alcune organizzazioni settarie «guaritrici» (ad es: Sukyo Mahikari) che si muovono nell’ambito delle medicine non convenzionali, si concentrano in massa sulle pratiche terapeutiche alternative non dimostrate scientificamente. In effetti, il settore della salute è diventato un campo d’azione privilegiato e una temibile arma di reclutamento per un numero crescente di organizzazioni settarie. Queste organizzazioni si rivolgono principalmente alle persone fragili sul piano fisico e/o psichico, che, non trovando sempre l’aiuto sperato nella medicina convenzionale, sono alla ricerca di nuove cure presumibilmente più efficaci.

 

Se la preghiera, la meditazione, l’imposizione delle mani o di altre pratiche analoghe sono mezzi utilizzati per ottenere la guarigione, non escludendo necessariamente il ricorso alla medicina, alcuni raggruppamenti si adoperano tuttavia per convincere i propri adepti dell’impossibilità di beneficiare della potenza curativa divina se continueranno a seguire contemporaneamente terapie convenzionali e consigliano loro, o meglio impongono, di non consultare altri medici al di fuori del proprio raggruppamento, anche nel caso di malattie gravi e a rischio della vita. Alcuni guru, spesso senza alcuna competenza medica, offrono, anche nei casi delle malattie più gravi, cure i cui effetti benefici non sono stati provati scientificamente o, peggio ancora, «terapie» di cui ne sono stati dimostrati la pericolosità e/o il carattere fraudolento. Tali pratiche appartengono chiaramente ad un esercizio illegale della medicina.

 

Quid del nostro codice penale?

 

A questo proposito, alcuni legislatori calcolano che il codice penale belga è, in larga misura, sufficiente per reprimere le pratiche settarie pericolose. È vero che esistono diversi strumenti legali ma credo personalmente che potremo lottare in maniera efficace contro queste organizzazioni soltanto quando, come è accaduto in Francia, avremo avuto il coraggio politico d’inserire nel nostro codice penale la « nozione di abuso di debolezza». Tornerò su questo punto in seguito.

 

Quali sono i testi a nostra disposizione?

 

Dissoluzione delle ASBL (Association sans but lucrative - Associazione senza scopi di lucro)

 

È importante poter considerare l’organizzazione settaria in quanto persona morale e non unicamente come l’uno o l’altro individuo che ne fa parte. L’instaurazione della responsabilità penale delle persone morali (legge del 4 maggio 1999, pubblicata sulla Gazzetta ufficiale belga il 22 giugno 1999)  può essere considerata come un elemento indispensabile, non soltanto nella lotta contro la criminalità organizzata, ma anche contro le organizzazioni settarie pericolose.

L’articolo 5 del codice penale stabilisce esplicitamente quanto segue « ogni persona morale è penalmente responsabile dei reati che sono intrinsecamente legati al perseguimento del proprio obiettivo o alla difesa degli interessi personali.

 

 Confisca dei beni

 

Dal 2002 sono state ampliate le possibilità riguardanti la procedura di sequestro e di confisca in materia penale. Questa nuova legge s’inserisce nel quadro di un approccio della criminalità grave o organizzata orientata sui benefici economici e tende ad elaborare un sistema più efficiente, al fine di individuare meglio i vantaggi patrimoniali ottenuti da queste forme di criminalità e di aumentare sensibilmente la possibilità di confisca.

 

Protezione dei testimoni

 

Questa legge potrebbe rivelarsi utile se si tiene conto delle pressioni e dei pericoli di ritorsione che alcuni adepti devono affrontare.

A queste persone viene offerta dunque la possibilità di poter testimoniare in maniere parzialmente o completamente anonima.

 

 Esercizio illegale della medicina

 

Solo i medici o altri professionisti della salute sono qualificati per esercitare le pratiche mediche. Se dei terzi non abilitati esercitano pratiche di competenza della medicina, sussiste l’esercizio illegale della medicina, reato previsto dal diritto penale.

 

Passi necessari da compiere

 

Sono dell’opinione che sia necessario completare il nostro codice penale, se lo si vuole considerare efficace. In effetti, la nostra legislazione non consente, attualmente, di reprimere l’offesa all’integrità psicologica dell’individuo.

 

Come raccomandato dal rapporto della Commissione parlamentare d’inchiesta e, successivamente, dall’Osservatorio sulle sette, ritengo necessario completare il nostro codice penale con una nuova legge, avente come scopo la repressione dell’abuso della situazione di debolezza  di un individuo[3].

Ricordo che la Francia è stato il primo paese europeo ad aver adottato una legislazione mirante a rafforzare la prevenzione, ma anche la repressione dei raggruppamenti settari. In occasione degli interrogatori presso la Camera, da parte del gruppo di lavoro sulle sette, il deputato francese Vuilque sottolineò il ruolo preventivo e pedagogico della legge Abou-Picard. Nel luglio 2005, è stata eseguita la prima condanna ai sensi di questa legge. Così, la Corte d’appello di Rennes ha riconosciuto un guru colpevole per aver abusato dell’ignoranza e della debolezza di quattro persone, di cui una si era suicidata.

 

Così come è importante rafforzare il nostro codice legislativo al fine di consentire ai giudici di condannare i maneggi delittuosi dei movimenti a carattere settario, lo è altrettanto vigilare che non vengano messi in questione i principi fondamentali della libertà di espressione, di credo e di associazione, che sono alla base del nostro Stato di diritto.

  

Sarà punito chiunque approfitti intenzionalmente della vulnerabilità di una persona, esercitando violenza, minacce o pressioni morali, al fine di ottenere una determinata azione. Tale provvedimento si riferisce evidentemente alle organizzazioni settarie!



[1] "Broyeurs de consciences: l'évolution des sectes en Belgique", André Frédéric, 18 02 2010, éditions Luc Pire

[2] CIAOSN: Centre d’information et d’avis sur les organisations sectaires nuisibles (Centro di informazione e di opinione sulle organizzazioni settarie pericolose).

[3] Ho presentato, con il mio collega Yvan MAYEUR, una proposta di legge (Doc. parl. Camera, 2007-2008, n° 52-0493/001) che stabilisce di considerare come infrazione lo squilibrio mentale delle persone e l’abuso della situazione di debolezza delle persone. Tale proposta era stata già presentata durante la precedente legislatura (Doc. Parl., Chambre, 2006-2007, n° 51-2935/001) ma non aveva avuto il tempo di ottenere risultati. Fu ripresa quindi sotto forma di progetto di legge dall’allora Ministro della Giustizia, Laurette Onkelinx, ma nemmeno in quell’occasione portò dei risultati. È per questi motivi che la proposta iniziale è stata ripresentata all’inizio della nuova legislatura, ossia nel dicembre 2007.